Come si calcola
Moltiplica il consumo medio in watt per le 8760 ore dell’anno e dividi per 1000 per ottenere i kWh; poi moltiplica per il prezzo del kWh della tua bolletta. Conta il consumo medio reale, non la potenza dell’alimentatore: un PC con alimentatore da 500 W può assorbire solo 40 W a riposo.
| Dispositivo | Consumo medio | kWh all’anno | Costo all’anno (0,20 €/kWh) |
|---|---|---|---|
| Scheda tipo Raspberry Pi | 5 W | 43,8 | 8,76 € |
| Mini PC a basso consumo | 10 W | 87,6 | 17,52 € |
| NAS a 2 baie | 20 W | 175,2 | 35,04 € |
| Vecchio PC riutilizzato | 60 W | 525,6 | 105,12 € |
| Server tower | 120 W | 1051,2 | 210,24 € |
Esempi calcolati; valori arrotondati.
Quale dispositivo conviene
La differenza tra un mini PC e un vecchio PC può superare gli 80 € all’anno, quindi in due o tre anni il mini PC si ripaga da solo. Se ti servono solo condivisione di file e backup, un NAS a basso consumo è la soluzione più efficiente; per molti servizi o macchine virtuali, un mini PC recente con processore efficiente offre un buon equilibrio.
Misura il consumo reale
Il modo più affidabile è una presa misuratrice: mettila tra il dispositivo e la presa a muro e lasciala misurare almeno un giorno intero, perché il consumo cambia tra riposo e lavoro. I valori della scheda tecnica sono di solito massimi.
Misura anche gli accessori che restano accesi con il server: dischi esterni, switch, UPS o router. Ognuno aggiunge qualche watt che, in un anno, si fa sentire.
Come ridurre la bolletta
Imposta i dischi rigidi perché si fermino dopo un periodo di inattività, disattiva nel BIOS ciò che non serve e usa il profilo energetico più efficiente. Se il server serve solo di giorno, programmalo per spegnersi la notte e accendersi al mattino.
Sostituire i dischi meccanici con SSD riduce consumo e rumore, e raggruppare i servizi su un’unica macchina, con container o macchine virtuali, di solito è più efficiente che tenere accesi più dispositivi piccoli.
E se lo confronto con un VPS?
Un VPS di base costa da 4 a 10 € al mese, una cifra simile all’energia consumata da un vecchio PC, e include connessione veloce, IP fisso e hardware da non mantenere. In cambio i dati stanno altrove e lo storage capiente è caro. Per conservare molti TB a casa un NAS resta più economico; per pubblicare un sito o un servizio, un VPS spesso conviene.
Esempio: scheda piccola o vecchio PC
Supponi di volere un server per la domotica, i backup degli smartphone e la condivisione di file. Un vecchio PC da 60 W medi costa circa 105 € all’anno; un Raspberry Pi o un mini PC da 5 a 10 W, tra 9 e 18 €. Con una differenza di oltre 85 € all’anno, il nuovo dispositivo si ripaga in fretta, fa meno rumore e scalda meno la stanza.
Prima di comprare, verifica che il dispositivo piccolo abbia memoria e connessioni sufficienti per ciò che vuoi fare.
Consumo a riposo e sotto carico
Un server domestico passa gran parte della giornata in attesa, quindi il consumo a riposo pesa in bolletta molto più del massimo. Guarda questo dato nella scelta di processore e scheda madre, e disattiva schede video dedicate, luci e periferiche che non ti servono.
Considera gli altri costi
L’energia non è tutto: i dischi si cambiano ogni pochi anni, un UPS richiede batterie nuove e anche il tempo che dedichi alla manutenzione conta. Includi queste cifre quando confronti con un servizio a pagamento.
Domande frequenti
Quanto consuma un Raspberry Pi all’anno?
Tra 3 e 7 W in media a seconda del modello e degli accessori: con l’energia a 0,20 € al kWh, tra 5 e 12 € all’anno.
Un NAS consuma molto?
Un NAS a due baie con i dischi in funzione assorbe circa 15-25 W; con i dischi in standby, meno di 10 W.
Quale prezzo del kWh devo usare?
Il prezzo medio della tua bolletta, con oneri e imposte inclusi. La calcolatrice del consumo elettrico ti permette di inserire il tuo.
Spegnere il server di notte fa risparmiare molto?
Se resta spento 8 ore al giorno risparmi un terzo del consumo: circa 35 € all’anno con un dispositivo da 60 W. Conviene se nessuno lo usa di notte e non ha attività programmate a quelle ore.