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Guide pratiche

Quale NAS comprare per casa o per un piccolo ufficio?

Quante baie, quale processore e memoria, rete da 1 o 2,5 Gb, marche e software: guida pratica per scegliere un NAS senza spendere troppo.

Risposta rapida

Quale NAS mi conviene comprare?

Per la maggior parte delle case basta un NAS a 2 baie con due dischi uguali in RAID 1 e 2 GB di memoria. Se vuoi usare Plex o Jellyfin con transcodifica, Docker o macchine virtuali, scegli un modello con processore Intel o AMD e almeno 4 GB. Per un piccolo ufficio, o se prevedi di crescere, meglio 4 baie e rete da 2,5 Gb.

Calcola il tuo caso: Capacità RAID →

Quale NAS per ogni utilizzo

Un NAS è un piccolo computer dedicato a conservare file in rete. Ciò che conta di più nella scelta non è la marca, ma quanti dischi ti servono, cosa ci farai girare e la velocità della tua rete. Questa tabella riassume le configurazioni più comuni.

Esempio comparativo
UtilizzoBaieProcessore e memoriaConfigurazione tipica
Backup di PC e smartphone2ARM o Intel di base, 1-2 GB2 dischi da 4 TB in RAID 1
Foto, video e Plex o Jellyfin2-4Intel con grafica integrata, 4 GB2-4 dischi da 6-8 TB
Piccolo ufficio4Intel o AMD, 4-8 GB, rete da 2,5 Gb4 dischi da 8 TB in RAID 5 o SHR
Docker e macchine virtuali4 o più4 core, 8-16 GBSSD NVMe per cache o volume veloce

Come leggere la tabella

Il numero di baie stabilisce quanto può crescere il NAS: con 2 baie puoi solo sostituire i dischi con altri più grandi, mentre con 4 puoi aggiungerne man mano. Se sei indeciso tra due modelli, preferisci quello con memoria espandibile e processore x86, perché è ciò che allunga di più la vita del dispositivo. Calcola la capacità utile di ogni livello RAID con il calcolatore prima di comprare i dischi.

Processore: ARM o x86

I NAS più economici usano processori ARM, per esempio di Realtek. Sono efficienti e sufficienti per condividere file, fare backup e sincronizzare le foto dello smartphone, ma faticano con Docker, macchine virtuali o transcodifica video.

I modelli con Intel Celeron, Pentium, N100 o AMD Ryzen consumano un po’ di più, ma eseguono container senza problemi e, nel caso di Intel con grafica integrata, possono convertire video in tempo reale per Plex o Jellyfin. Se il NAS sarà qualcosa di più di un archivio di file, è qui che non conviene risparmiare.

Memoria e rete

Un NAS di base funziona con 2 GB di memoria, ma 4 GB lasciano margine per le applicazioni e 8 GB o più sono consigliati se usi container o macchine virtuali. Controlla se la memoria è espandibile e quali moduli supporta il produttore.

Una porta da 1 Gb trasferisce al massimo circa 110-115 MB/s, meno di quanto offre un singolo disco moderno. Una porta da 2,5 Gb arriva a circa 280 MB/s e la differenza si nota spostando video o backup di grandi dimensioni, a patto che anche il tuo computer e il tuo switch abbiano porte da 2,5 Gb.

Marche e software

Synology ha il sistema più curato e facile da usare (DSM), con buone app per foto, backup e sincronizzazione; su alcuni modelli recenti limita o segnala i dischi che non sono nella sua lista di compatibilità, quindi controllala prima di acquistare. QNAP offre più hardware allo stesso prezzo, ma richiede più attenzione agli aggiornamenti di sicurezza.

UGREEN, TerraMaster e Asustor sono alternative più economiche con un software più giovane. Se ti piace sperimentare, un mini PC o un server con TrueNAS, Unraid o OpenMediaVault offre più potenza per euro, in cambio di più tempo dedicato a configurazione e manutenzione.

Consumi elettrici

Un NAS a 2 baie con i dischi consuma di solito tra 15 e 25 W in uso e molto meno a riposo; uno a 4 baie si aggira sui 30-45 W. Acceso tutto l’anno, 20 W corrispondono a circa 175 kWh, intorno ai 35 euro con l’energia a 0,20 euro per kWh.

Programmare lo spegnimento dei dischi nelle ore in cui nessuno lo usa e scegliere un processore efficiente riduce la bolletta. Puoi calcolare il costo esatto con la tua tariffa nel calcolatore dei consumi elettrici.

Sicurezza e backup

Un RAID protegge dal guasto di un disco, ma non da cancellazioni, ransomware, furti o incendi. Attiva le istantanee (snapshot) se il file system lo consente e conserva una copia fuori casa seguendo la regola 3-2-1.

Non aprire porte sul router per raggiungere il NAS dall’esterno: usa la VPN del NAS, Tailscale o il servizio di accesso remoto del produttore, attiva la verifica in due passaggi e mantieni il sistema aggiornato. Collegarlo a un gruppo di continuità evita danni ai dati durante i blackout.

Domande frequenti

Meglio un NAS o un disco esterno?

Un disco esterno va bene per una copia occasionale di un solo computer. Un NAS è sempre acceso, lo usano più dispositivi insieme, esegue backup automatici e, con due dischi, continua a funzionare se uno si guasta.

Quali dischi metto nel NAS?

Dischi specifici per NAS con registrazione CMR, come WD Red Plus, Seagate IronWolf o Toshiba N300. Evita i dischi SMR in RAID: le ricostruzioni possono durare tantissimo o fallire. Ne parliamo nella guida ai dischi per NAS.

Posso iniziare con un disco e aggiungerne un altro dopo?

Sì. Synology con SHR e la maggior parte delle marche permettono di creare il volume con un disco e convertirlo poi in RAID 1 quando aggiungi il secondo, anche se finché hai un solo disco non c’è ridondanza.

Di quanta capacità ho bisogno?

Somma lo spazio che occupano oggi foto, video e backup e moltiplicalo per due o tre per coprire i prossimi anni. Con 2 baie in RAID 1, la capacità utile è quella di un solo disco.

Fonti e metodo

Synology — RAID · Metodologia